Disabilità

Centro Diurno per Persone Disabili (C.D.D)

Il Centro Diurno per Persone Disabili è un servizio diurno semiresidenziale  con  autorizzazione e accreditamento regionale  e sottoposto al servizio di vigilanza e controllo dell’ASL Vallecamonica-Sebino.
Il Centro accoglie persone adulte con disabilità psico-fisica;  è previsto l’ingresso di persone disabili di età inferiore ai 18 anni solo in particolari situazioni su specifica richiesta della famiglia e con autorizzazione della Neuropsichiatria Infantile di riferimento.

Il Servzio prevede attività socio sanitarie integrate (infermieristiche, supporto psichiatrico esterno e medicina specialistica); attività di riabilitazione (psicomotricità, massofisioterapia, logopedia e musicoterapia); attività di socio-riabilitazione (atletica,  basket piscina e calcio); attività educative (ludico espressive e sensoriali, didattiche socializzanti, gite estive ed invernali, teatro).
Il Centro organizza soggiorni montani e marini.

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Comunità Alloggio Socio Sanitaria (C.S.S.)

La Comunità Alloggio Socio Sanitaria è un servizio residenziale accreditato al Servizio Sanitario Regionale e accoglie sino a dieci ospiti con grave disabilità di età non inferiore ai 18 anni.
La Comunità offre agli ospiti la specifica assistenza residenziale e interventi socio-educativi-sanitari mirati e personalizzati.
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Centro Socio Educativo (C.S.E)

Il Centro Socio Educativo è un servizio diurno a regime semiresidenziale rivolto a disabili la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al Sistema Socio Sanitario. Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 per 235 giorni all’anno.
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Assistenza Domiciliare Educativa Minori (A.D.E.)

Il servizio è iniziato nei primi mesi del 2014

Sostegno Domiciliare Educativo (S.S.D.E.)

Il servizio è iniziato nei primi mesi del 2014

Assistenza Specialistica Scolastica

Il servizio è iniziato nei primi mesi del 2014

Appartamento Protetto “La Chiocciola”

Da dicembre 2014 è attivo il nuovo appartamento protetto ubicato all’ultimo piano dell’edificio  occupato fino a metà 2013 dal servizio territoriale di salute mentale dell’ASl.

Il progetto dell’Appartamento Protetto offre ai soggetti disabili uno spazio domestico dove poter sperimentare la propria autonomia in un contesto sempre più normalizzante, in riferimento ad un progetto di vita strutturato, in accordo con famiglie ed enti territoriali competenti.

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La benedizione di Sua Eccellenza il Vescovo di Brescia Luciano Monari

L’appartamento protetto nasce come soluzione residenziale alternativa dove realizzare esperienze di crescita individuali. La gestione/organizzazione familiare che caratterizza l’Appartamento Protetto, assicura ad ogni ospite un significativo contesto affettivo e relazionale, necessario per promuovere autentici percorsi di sviluppo.

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Servizio Educativo Territoriale S.F.A modulo S.E.T

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Il Melograno (CDC)

*CDC “Il Melograno”  –  in percorsi di riabilitazione per minori con disabilità’  
  Progetti Sperimentali DGR 3239/2012                               
*PROGETTO  VOUCHER CON ASL                                              

“Il Melograno” trova spunto da una lunga tradizione della Pia Fondazione di Valle Camonica di attività abilitative ed educative di tipo ambulatoriale logopedia – psicomotricità – musicoterapica ecc) dirette a disabili con patologia grave-gravissima, nonché dalla gestione di servizi diurni e residenziali per disabili. Queste attività mettono spesso in luce difficoltà nella “presa in carico” globale del minore disabile e nella creazione di un raccordo tra tutte le figure professionali ed i contesti che si prendono cura dello stesso (scuola, insegnanti di sostegno, famiglia, figure abilitative e riabilitative). In quest’ottica le finalità del progetto sono:

  • Costruire un percorso educativo e abilitativo che affianchi il soggetto e la sua famiglia nelle varie fasi del ciclo di vita, sviluppando le potenzialità della persona, creando condivisione e sinergia in tutti i suoi contesti di vita.
  • Mettere in atto interventi necessari a garantire un lavoro di rete nella presa in carico del minore disabile.
  • Offrire formazione e sostegno alla famiglia.
  • Destinatari del progetto sono bambini e adolescenti, sino ai 18 anni di età, che presentano specifiche caratteristiche diagnostiche quali:
  • Ritardo mentale
  • Sindromi genetiche
  • Pluri-disabilità.

La valutazione del bambino viene effettuata attraverso test clinici, specifici per ogni orientamento (logopedico, psicologico), e attraverso osservazione in contesti strutturati e semi strutturati.

Terminata la fase conoscitiva è steso un progetto individualizzato, nel quale verranno specificate le aree su cui intervenire e attraverso quali strumenti. Inoltre il progetto sarà condiviso con l’equipe del Servizio di Npia a cui il bambino afferisce. Per quanto riguarda la misurazione e la validità del trattamento, a distanza di alcune settimane o mesi (a seconda del materiale/test utilizzato) verrà calcolato l’RCI (Reliabe Change Index Calculator). L’RCI è uno dei modo più semplici per valutare la significatività clinica del cambiamento del singolo paziente che deve risultare uguale o superiore ad un determinato valore. Inoltre l’Rci esprime la dimensione del cambiamento di un soggetto prima e dopo un intervento, nei termini di uno spostamento da una distribuzione disfunzionale ad una funzionale.

Alloggi temporanei per persone fragili – “Abitare Sociale”

“Gli Alloggi per persone fragili, anziani e disabili, offrono una soluzione abitativa per consentire alle persone con alcune fragilità di rimanere nel proprio contesto di vita ma in ambiente controllato, prevenendo in tal modo situazioni di emarginazione e disagio sociale.

Assicurano il rispetto della privacy, il mantenimento dell’autonomia abitativa e personale. Inoltre garantiscono il miglioramento della vita della persona fragile, mantenendo le capacità residue, la prevenzione dell’isolamento, favorendo la conservazione delle relazioni interpersonali, e dei ricoveri impropri presso strutture sanitarie residenziali. I due appartamenti, ristrutturati tramite i finanziamenti del bando pubblico ai sensi della DGR n. X/4531/2015 e adibiti al Progetto “Abitare Sociale”, Servizi Abitativi temporanei per persone fragili, offre un servizio abitativo di sollievo temporaneo rivolto a soggetti fragili.”.

Progetto “Abitare Sociale”